Azienda Agricola Xiggiari  a Erice

Ecco il testo corretto e reso più scorrevole:


Definire questo condimento soltanto come “nero di seppia” è riduttivo; forse dovrebbe essere chiamato “ragù al nero di seppia” per rendere meglio, in poche parole, l’idea di ciò che rappresenta.

Questa è una ricetta ricevuta in dono da mia zia, alla quale, a sua volta, è stata tramandata per diverse generazioni. L’origine è marsalese ma, con il tempo, ha risentito dell’influenza trapanese, come si può notare dall’utilizzo della tipica busiata, pasta fatta a mano con acqua e farina, oggi molto conosciuta anche fuori dai confini siciliani.

A fare la differenza è l’utilizzo abbondante di prezzemolo, basilico e bietola, chiamata “gira” nel nostro territorio, che addolciscono e completano il piatto.

Un’altra particolarità è l’impiego della mollica fresca, profumata con aglio e menta, da aggiungere sopra il piatto una volta pronto.

valori nutrizionali

  • Calorie kcal: 620
  • Calorie kj: 2594

ingredienti per 4 persone

  • 350 g Busiate
  • 1 Kg Seppie
  • 250 g Bietole/gira
  • 40 g Prezzemolo
  • 30 g Basilico
  • 150 g Cipolla lunga
  • 2 spicchi Aglio
  • 500 ml Passata di pomodoro
  • 150 ml Vino bianco
  • 150 g Mollica fresca
  • 8 foglia Menta
  • 1 Peperoncino
  • q.b. Sale
  • 80 ml Olio Giarì

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Procedimento


Cominciate a rosolare la cipolletta con olio bio evo in un tegame per un paio di minuti, quindi aggiungete il prezzemolo, il basilico, uno spicchio d’aglio e il peperoncino tritati; unite poi la bietola sminuzzata.

Quando le verdure si saranno ammorbidite e avranno perso i loro liquidi, aggiungete le seppie tagliate a pezzi piccoli e fate cuocere per una decina di minuti; dopodiché sfumate con abbondante vino bianco e continuate la cottura a fuoco medio-alto.

A parte, preparate in un tegame un soffritto di cipolla e aggiungete la passata di pomodoro; regolatela di sale e zucchero e cuocete per quindici minuti.
Dopo aver sfumato le seppie con il vino, unite la passata di pomodoro e ultimate la cottura per almeno altri dieci minuti.

A questo punto aggiungete le sacche delle seppie che contengono il nero, ricordandovi di bucarle più volte con uno stuzzicadenti all’interno di un bicchiere, procedimento necessario per evitare che rimangano intere.

Se non avete la possibilità di utilizzare la busiata fresca o confezionata, l’unica alternativa è uno spaghetto corposo.

Per la preparazione della mollica, basta fare un pesto di menta, aglio, sale e olio; versatelo sulla mollica e cominciate ad amalgamare fino a quando assumerà un colore giallo-verde e tutti i grumi saranno spariti. Aggiungete altro olio se necessario.

Terminate il vostro piatto con un filo di olio Giarì ceramica.